Due giornate di incontri istituzionali e confronto europeo per presentare Women on Board 2027 e rafforzare il dialogo su leadership, competenze e partecipazione delle donne alla governance delle imprese e delle organizzazioni.
Women on Board riparte da Bruxelles. L’11 e 12 novembre 2026, il Parlamento europeo e la Delegazione della Regione Emilia-Romagna presso l’Unione europea ospiteranno due importanti appuntamenti che segneranno il lancio ufficiale della quarta edizione di Women on Board, il percorso formativo promosso da AIDP, Federmanager, Manageritalia e Hub del Territorio in collaborazione con l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bologna, Confprofessioni, CIDA e Confcommercio professioni.
Un’occasione significativa per un progetto nato in Emilia-Romagna e cresciuto fino a raggiungere una dimensione nazionale, con l’obiettivo di valorizzare le competenze e favorire una partecipazione più equilibrata e qualificata negli organi di governo delle imprese e delle organizzazioni.
La scelta di Bruxelles esprime la volontà di portare l’esperienza di Women on Board nel confronto europeo, creando nuove occasioni di dialogo tra istituzioni, rappresentanze manageriali e professionali e realtà impegnate nella promozione di una governance più inclusiva.
Due giornate per confrontarsi sul futuro della governance
L’evento si articolerà in due giornate, dedicate ad approfondire alcune delle questioni centrali per il mondo delle imprese, delle professioni e delle organizzazioni.
L’11 novembre, al Parlamento europeo, il confronto si concentrerà sul ruolo delle istituzioni, sulla trasparenza retributiva e sulle prospettive di sviluppo di Women on Board. Sarà questa l’occasione per presentare ufficialmente la quarta edizione del percorso, illustrandone obiettivi, programma formativo e prossime tappe.
Il 12 novembre, presso la Delegazione della Regione Emilia-Romagna, il dialogo si allargherà alla dimensione europea della governance, con la partecipazione di rappresentanti istituzionali, associazioni manageriali e organizzazioni internazionali, tra cui European Women on Boards (EWOB).
Al centro degli incontri ci saranno temi strettamente connessi: la rappresentanza femminile nei processi decisionali, il valore delle competenze, la partecipazione al lavoro, le opportunità professionali e il contributo che una governance più equilibrata può offrire alla qualità delle decisioni e allo sviluppo delle organizzazioni.
Particolare attenzione sarà dedicata anche al confronto tra mondo professionale, manageriale e partecipanti delle Shortlist Women on Board 2023 e 2025, per approfondire il rapporto tra formazione, esperienza e accesso ai ruoli di responsabilità.
Women on Board 2027: continua l’investimento sulle competenze
L’appuntamento di Bruxelles rappresenta soprattutto un momento di continuità e sviluppo per Women on Board.
Il progetto nasce dalla consapevolezza che una maggiore partecipazione delle donne alla governance richieda non soltanto attenzione al tema della rappresentanza, ma anche percorsi strutturati di formazione, valorizzazione delle competenze e costruzione di relazioni professionali.
È su questi elementi che Women on Board ha costruito la propria esperienza, offrendo a professioniste, manager e imprenditrici e imprenditori l’opportunità di approfondire conoscenze e strumenti utili per assumere incarichi negli organi di amministrazione e controllo.
Le edizioni precedenti hanno contribuito a costruire una rete nazionale di persone e competenze, accompagnata dalla creazione delle Shortlist Women on Board, strumenti pensati per dare visibilità ai profili che hanno completato il percorso e favorire l’incontro con le organizzazioni interessate a individuare professionalità qualificate.
Con Women on Board 2027, la rete dei partner rinnova questo impegno, proseguendo un lavoro che mette in relazione formazione, mondo delle imprese, rappresentanze professionali e istituzioni.
Da Bruxelles una nuova prospettiva per Women on Board
Portare Women on Board a Bruxelles significa inserire l’esperienza maturata in Italia in un confronto più ampio, nel quale il tema della presenza femminile nei luoghi decisionali si intreccia con quello della qualità della governance.
Perché ampliare la partecipazione non significa soltanto aumentare la rappresentanza, ma anche riconoscere e valorizzare competenze, esperienze e punti di vista differenti, contribuendo a rendere i processi decisionali più aperti e consapevoli.
Le due giornate europee saranno quindi un’opportunità per condividere esperienze, approfondire prospettive comuni e presentare il nuovo percorso formativo.
Women on Board 2027 prende il via da Bruxelles, con l’obiettivo di continuare a trasformare la formazione e le competenze in nuove opportunità di partecipazione alla governance.
Di seguito il programma completo delle due giornate.
